Il quaderno a numeri - Anita Pitoni

Anita Pitoni Stella ha dominato a lungo la scena del nostro teatro amatoriale in dialetto e in lingua. Della reatinità ha rappresentato e interpretato l’anima autentica e delicata, fremente e misurata, grossolana e spicciativa, mai sboccata.  Complici: quel gigante di Pier Luigi Mariani e quei compagni di strada, e soprattutto quello di vita, che tanto hanno donato alla città e che abitano il volume Le Chiavi della Memoria magistralmente realizzato con Aldo Vella.

La presente raccolta di spaccati autobiografici rappresenta un altro frammento della medesima passione vitale di Anita per le radici e per il mondo a esse correlato;  passione che è filo e cifra di una narrazione apparentemente incompiuta e disorganica, in realtà      completamente incastonata nel vissuto proprio e collettivo, con tratti dal sapore universale. Vissuto comune, semplice, eppure autorevole, quasi solenne,  accompagnato da foto d’epoca pregevoli o rare, angoli conservati nel cuore come in un sacrario; sentimenti palpitanti; espressioni intraducibili ma piene di senso; segmenti di varia umanità tanto più remota tanto più ancorata a una sapienza esistenziale capace di sovrastare anche gli orrori e le macerie della guerra. Persone, episodi, vicende, immagini che, pur attraversando il filtro del tempo e l’intimità dei ricordi, nulla cedono in freschezza e    verità.

Un insieme in grado di emozionare sia chi vi si ritrova, sia chi vi si percepisce estraneo, come nel C’era una volta della favola perenne.

Livia Di Maggio

 

Autore: Anita Pitoni

Pag: 148

Cartaceo: 13,00 euro

Amazon: qui

Premio Letterario Oltre L'Arcobaleno
Amarganta non necessita di 
collaboratori 

Iscrizione newsletter

Sentire il calore del sole in omaggio
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Associazione Amarganta Via Cotilia 8 02100 Rieti