Premiazione 2016:

sabato 3 dicembre 2016,

ore 16.00 - 17.30

presso il Piccolo Teatro dei Condomini

Rieti, Via di Mezzo 184

Componenti della giuria Ed II (in ordine alfabetico):

Flavia Braconi, direttrice Biblioteca Comunale di Poggio Moiano
Paola Corradini, assistente del Sindaco di Rieti
Gianfranco Formichetti, già assessore alla Cultura

Gabriella Gianni, direttrice della Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti

Simona Martellucci, giornalista dj

Elisa Masotti, direttrice della testata televisiva Sabinia TV

Rita Pasquetti, docente di lettere presso il Liceo Scientifico di Rieti Carlo Jucci

Maria Luisa Polidori, giornalista del Messaggero di Rieti

Sonia Rosatelli, giornalista e insegnante

Roberto Russi, professore associato di letteratura italiana presso l'Università di Banja Luka, BiH.

 Primo Classificato: Codice Sorgente di Eva Serena Pavan

Secondo Classificato:

Solo la verità di Michele

Navarra

Terzo Classificato:

La collina dei girasoli di Lorena

Marcelli

Bando 2016

Il Premio Letterario Amarganta nasce nel 2015 con l’intento di arricchire l'offerta culturale proposta dall’associazione culturale Amarganta a partire dal settembre 2013.
Scopo dell’iniziativa è promuovere la letteratura edita digitale, puntando sulla qualità e l’originalità delle opere.

 

Scadenza invio opere e pagamento iscrizione: 15 settembre 2016

 

Art. 1 – Il Premio Letterario Amarganta nasce per sostenere e promuovere le opere edite in digitale, dando visibilità alle stesse e ai suoi autori.

La sezione per gli editi è aperta ai testi di narrativa, pubblicati in Italia in versione digitale (qualunque formato e qualsiasi anno di pubblicazione, anche se di essi esiste una pubblicazione cartacea) muniti di codice ISBN.

 

Art. 2 – Al Premio possono partecipare scrittori di tutte le nazionalità  purché le opere iscritte siano in lingua italiana.

 

Art. 3Come partecipare.

Occorre inviare una copia digitale del testo con allegata nota di presentazione dell’opera e biografia dell’autore con indirizzo, numero telefonico, codice fiscale, e-mail, all’indirizzo e-mail premioAmarganta@amarganta.eu entro il 15 settembre 2016  (farà fede la data del server del provider). La mail di ritorno erogata dal server attesta l’avvenuta ricezione del testo e sarà convalidata da un’ulteriore email dell’Associazione.

 

Art. 4 – Consistenza del premio:

Primi tre classificati:

Targa di merito e rimborso forfettario per la trasferta pari a euro 100,00.

I tre vincitori devono assicurare la presenza alla cerimonia di premiazione prevista a Rieti tra la fine di novembre e la prima quindicina di dicembre 2016. La data precisa della premiazione verrà pubblicata sul sito www.amarganta.eu, sezione Premio Letterario Amarganta entro il 15 settembre 2016.  In caso di assenza del primo e/o del secondo classificato, si avrà un avanzamento in graduatoria del secondo e/o del terzo classificato.
La sede della premiazione e l’orario della stessa saranno resi noti entro il 15 ottobre 2016.
Nel caso di opera scritta da più autori, è sufficiente la presenza alla cerimonia di premiazione di uno solo dei coautori.

 

Art. 5 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. I rappresentati della giuria verranno resi noti entro il 15 settembre 2016.

 

Art. 6 – La quota di iscrizione è fissata in 3,00 euro per ebook da pagare tramite paypal sul sito dell'associazione oppure tramite bonifico:

IT83X0200814606000103971348 - AMARGANTA ASSOCIAZIONE
Unicredit Agenzia Rieti
Piazza Battisti Cesare 7 - 02100 Rieti (RI)

 

Gli autori possono partecipare con più opere, non verranno ammesse opere pubblicate dall’associazione Amarganta. L'associazione Amarganta notificherà all’autore tramite email l’iscrizione dell’opera o delle opere.

 

Art. 7 – La partecipazione al Premio Letterario Amarganta implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

 

ART. 8 – Tutela dei dati personali. In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n° 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dichiara quanto segue:
Ai sensi dell’ART. 7-11-13-25: il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’Art.7, è finalizzato unicamente alla gestione del premio. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo.

 

Ai sensi dell’ART. 23: con l’invio degli elaborati con i quali si partecipa al concorso copiare nella mail il consenso scritto espresso dall’interessato al trattamento dei dati personali che segue:

Consenso al trattamento dei dati

Consapevole che le informazioni da me fornite sono facoltative ma necessarie per la partecipazione al Premio Letterario Amarganta, che il trattamento è finalizzato allo svolgimento delle attività legate al Premio, che i dati saranno trattati nei principi della correttezza, liceità e trasparenza, esprimo il mio libero consenso al trattamento dei dati personali e sensibili da parte dell’Associazione Amarganta ai sensi dell’’art. 13 del D.lgs. 196/2003 e successive modifiche per tutte le operazioni previste nella citata Legge. Il trattamento dei dati personali potrà essere effettuato anche per finalità statistiche e d’informazione sull’attività dell’Associazione Amarganta.

 

 

Per informazioni:

Segreteria Premio Letterario Amarganta
premioAmarganta@amarganta.eu
 

Premio Letterario Amarganta - Bando Edizione II
premioLetterarioAmarganta_Bando_Edizione[...]
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Premiazione 2016:

sabato 3 dicembre 2016,

ore 16.00 - 17.30

presso il Piccolo Teatro dei Condomini

Rieti, Via di Mezzo 184

FINALISTI 2016

 

Codice Sorgente – Eva Serena Parevan

Il fruscio dell’essenziale – Ceccarelli Liviana
La collina dei girasoli – Lorena Marcelli
Sangue alieno – Monica Serra
Solo la verità – Michele Navarra

Codice Sorgente di Eva Serena Pavan - Primo classificato

 

Milano. Facoltà di informatica.
Quattro amici con la passione dei videogiochi e il sogno di sfondare, un giorno, all’Independent Games Festival.
Uno di loro, Fulvio, sembra a un passo dall’obiettivo: sta infatti iniziando il tirocinio in un’azienda di videogiochi. Fulvio è uno bravo, se si butta in un progetto lo realizza a perfezione. Ma oltre al tirocinio ci sono gli esami da finire, l’affitto da pagare in qualche modo e una storia nascente con una ragazza che forse è vera, forse no.
Quando la realtà non segue i programmi, è forte la tentazione di chiudersi in casa e inventarne una virtuale, dove gli esami si passano sempre… Ma in una situazione instabile, la tensione cresce e il rischio di crash incombe.
Tratto da una storia vera, lo scontro tra realtà e desideri, tra le proprie aspirazioni e le aspettative dei familiari porterà a un esito imprevedibile e a un finale che, come tutte le storie vere, resta sempre un po’ da scrivere.

 

 

Motivazione della giuria:

Un romanzo originale e veloce, una telecamera puntata sul protagonista, Fulvio, capace di registrare, pensieri, sensazioni, stati d'animo in una sorta di presa diretta. Le vicende si susseguono verosimili, in un crescendo di pathos e sfociano in un finale trascinante. Lo stile snello e istintivo si adatta al tessuto narrativo con grande naturalezza catturando il lettore fino alla fine.

 

 

 

 

Solo la verità di Michele Navarra - Secondo Classificato

 

Roma. Seduta su una panchina Anna Narducci è finalmente felice. Accanto a lei L uigi, l’amore della sua vita, e una bimba in arrivo. Non immagina che di lì a po co dovrà lottare contro i fantasmi del suo burrascoso passato – di cui sarà vitt ima proprio sua figlia – che, implacabili, tornano per saldare i conti. Un legal thriller accattivante e travolgente, con protagonista l’imperfetto avvo cato Alessandro Gordiani, incaricato di difendere il dottor Rovaglia, accusato d i imperizia e negligenza dalla madre di Anna, donna tanto potente quanto pericol osa. Un processo lungo e complicato, senza esclusione di colpi, durante il quale Gordiani sarà costretto a giocare una delicata partita a scacchi con i suoi avv ersari. Fa da sfondo alla vicenda l’immutabile complessità di una città come Roma, viva e vivace ma al tempo stesso incredibilmente oscura e sporca. Con questo quarto romanzo, Michele Navarra conferma la sua capacità di raccontar e al lettore gli elementi e i protagonisti del processo penale italiano, senza m ai rinunciare al suo stile incalzante e a tratti visionario.

 

Motivazione della giuria:

Un legal thriller ambientato nella capitale dove il ritmo veloce e la capacità descrittiva uniti a una notevole dimestichezza con il substrato penale e procedurale dei nostri tempi, definiscono le fondamenta di un romanzo mai banale e profondamente umano. Un protagonista empatico e una miriade di personaggi secondari rendono realistico il caso di presunta mala sanità, muovendosi con perfetta aderenza con la realtà  negli ospedali e nei tribunali, respirando le mille atmosfere di  una Roma complessa e contraddittoria .

 La collina dei girasoli di Lorena Marcelli - Terzo classificato

 

Topazio, Perla, Giada e Ambra sono quattro sorelle, figlie di un orafo famoso, ma l’unica cosa che le accomuna davvero è di avere il nome di una pietra preziosa, perché sono molto diverse tra loro, e non si sopportano a vicenda; il padre muore prematuramente in un incidente e la madre, Luisa, una donna immorale e superficiale, è incapace di dare loro l’affetto di cui hanno bisogno. Le due sorelle maggiori diventano delle donne insicure, sentimentalmente fragili e insoddisfatte, mentre Giada e, in particolare, Ambra, più sensibili, conosceranno l’affetto materno della zia Elia, che vive in campagna e che accoglierà soprattutto Ambra ogni estate. In questo contesto sano e affettuoso la ragazza ritrova se stessa, decide cosa voler fare e conoscerà anche l’amore della sua vita.
Un romanzo delicato e profondo, sulle relazioni famigliari e sui sentimenti, sullo sfondo della campagna abruzzese.

 

 

Motivazione della giuria:

Un romanzo che cattura l'interesse del lettore grazie a una trama assai ben congegnata che si articola con sapiente perizia su una storia di famiglia. Preziosi i riferimenti a un passato tradizionale che si intersecano con la vicenda narrata, facendo emergere con rara delicatezza i sapori e i  profumi di altri tempi. La campagna abruzzese descritta con tocco poetico e sofisticato, fa da sfondo alla trama che grazie anche alla padronanza tecnica dell'autrice si dipana con naturalezza regalando sensazioni visive di grande efficacia. 

Sangue alieno di Monica Serra - Quarto classificato

 

Sulla stazione orbitale OSS, l’officina di Roland è il posto in cui i viaggiatori intergalattici si fermano quando hanno bisogno di pezzi di ricambio. Dopo tanti anni, Lyna Konor sbarca nuovamente su OSS, con i ricordi di un passato che ancora brucia nel cuore e nell’anima. Questo è il racconto di quello che le accadde.

 

 

Motivazione della giuria:

Un romanzo breve, che amalgama con maestria sci-fi e fantasy creando atmosfere inedite in cui si svolge una narrazione che riesce a tratteggiare personaggi  di un'umanità caratterizzata anche dal punto di vista psicologico. Una vicenda veloce ma densa, ricca di pathos e di mistero.

 

 

Il fruscio dell’essenziale di Liviana Ceccarelli - Quinto classificato

 

Meditazioni e appunti di viaggio in un deserto lungo una vita. Un percorso che va oltre l’oggi e all’oggi ritorna.
Una ricerca delle proprie radici a ritroso nel tempo che il tempo risale e in un cerchio si chiude, fino ad un vicino/lontano futuro che è già presente. Un filo d’inchiostro che accarezza il profilo delle emozioni e che si trasforma quando in preghiera, quando in dialogo. Descrizioni, tra dettagli e metafore, delineano figure senza nome che progettano la vita e rifiutano di subirne la corsa incessante.
Un’ immagine di donna che si vede bambina, ora sposa e ancora mente avanti con l’età. Solamente le date e i giorni dei capitoli scandiscono il tempo che scorre.
Un’altalena di contrapposizioni, dondolio devastante tra città e verde silenzioso, suono e pensieri, ansia e desiderata quiete, un  dentro/fuori l’anima accompagnato dal sottile e invisibile fruscio dell’essenziale, come dice il titolo, che accompagna sommesso ogni gesto. Un fruscio che è, insieme, spettatore e regista.
Immobili pagine di diario accolgono riflessioni, monologhi febbricitanti, tra silenzi e caos.

 

 

Motivazione della giuria:

Un romanzo onirico e poetico, dove la memoria della protagonista si alterna alla realtà in un continuo interrogarsi e scoprirsi, ricordare e ripensare. Uno stile particolare, per una trama che si spezza e si ricompone nella mente della protagonista la cui soggettività filtra presente e passato, realtà e fantasia, in un continuo alternarsi di contrapposizioni.  

Premi speciali

Premio alla carriera
Mariangela Camocardi
Premio alla carriera
Stefano Pastor
Premio Special idea & cover
Baby boomers – Mario Pacchiarotti
Premio speciale Tra fiction e realtà
Calabria terra di passaggio – Pujia Domenico
Premio speciale In prima persona
Cronache urbane – Enrico Gianmarco
Premio speciale Short
Ali del Futuro – Monica Serra
Premio speciale migliore caratterizzazione di genere (4 – ex aequo)
Puzzle di Cuori – Ledra
Soccer town – Magrì Paolo Antonio
Tequila Suicide – Diandra Elettra Moscogiuri
Una questione di principio – Michele Navarra
Menzioni d’onore (3 – ex aequo)
All’ombra del suo corpo – Marco Minicangeli
Senza più paura – Roberto Fancello
Sotto la sabbia – Luca Masini
Premio speciale Romanzo evocativo
Conta su di me –  Nicolina Ros
Premio speciale Giovane talento
L’Ombra di Lyamnay – Annarita Faggioni
Premio speciale Amarganta team
Lettere fra l’erba – Clara Cerri
Premio speciale Scrivere Donna   
Volevo arrivare al mare –  Daria Romanini
Premio speciale Scrivere Uomo
Davide Rubini –  Il fischio finale
Premio speciale Storia Originale
Ricardo Y Carolina – Falcone & Costantini

Premio Alla carriera
Mariangela Camocardi

 

Mariangela Camocardi, scrittrice dallo stile sofisticato e fruibile allo stesso tempo, è da anni una presenza fissa e irrinunciabile del panorama letterario italiano. Con le decine di pubblicazioni al suo attivo, Mariangela Camocardi spazia dal genere storico all’horror, women’s fiction e steampunk, favole e commedia romantica. Definita “La firma italiana che fa sognare”, come afferma lei stessa: “vale sempre la pena di credere nei propri sogni”.

Premio Alla carriera
Stefano Pastor

 

Stefano Pastor, scrittore poliedrico e prolifico, si affaccia in età matura nel panorama letterario italiano recuperando rapidamente il tempo perso. È il felice interprete di sogni e incubi ma, soprattutto, simbolo di come il talento possa sposarsi con coraggio alla fiducia in se stessi. Un mix che lo ha reso emblematico sponsor di se stesso.

Premio speciale Romanzo evocativo
Conta su di me –  Nicolina Ros

 

Conta su di me di Nicolina Ros è un romanzo che si avvale di una prosa dai toni evocativi. Incentrato sui sentimenti, il linguaggio appare estremamente  efficace nel dipingere una storia di amore e perdono, di sofferenza e forza d’animo.

Premio speciale Giovane talento
L’ombra di Lyamnay – Annarita Faggioni

 

Con L’ombra di Lyamnay la Faggioni delinea un mondo originale in cui si dipana una trama articolata non priva di un certo spessore psicologico. Le descrizioni di fantascienza ispirate ai capisaldi del passato solidificano una storia dove nulla e nessuno può essere considerato scontato.

Premio speciale Scrivere donna    
Volevo arrivare al mare –  Daria Romanini

 

In Volevo arrivare al mare, Daria Romanini interpreta il disagio femminile connesso all’insoddisfazione. I social network e la chat diventano così lo strumento con cui Vanessa, moderna madame Bovary, reinterpreta un tentativo di fuga dalla realtà destinato a fallire ogni volta, spinta dall’illusione dell’amore, per fuggire la tristezza di giornate trascorse sognando un vita che non c’è.

Premio speciale Scrivere uomo  
Davide Rubini –  Il fischio finale

 

Con il romanzo Il fischio finale, all’interno di una storia godibile e sfaccettata, Davide Rubini mette a fuoco una serie di personaggi maschili, evidenziandone in modo particolarmente efficace le caratteristiche psicologiche e umane. Nel confronto con se stessi così come nelle reciproche interazioni, vita privata e storia collettiva si mescolano producendo un ritratto avvincente e puntuale della società a cavallo degli anni ’90.

Premio speciale Storia originale
 Ricardo Y Carolina – Falcone & Costantini

 

Il mix tra il passato di Carolina e la sua avventura messicana in piena rivoluzione, lascia ampi spazi a una creatività dispiegata in un felice alternarsi di scenari e di stati d’animo. Il ritmo veloce, i dialoghi spiazzanti e l’ottica particolare con cui vengono inquadrati i protagonisti, creano una miscela originale capace di soddisfare le esigenze dei lettori più vari e disparati.

Premio speciale Amarganta team 
Lettere fra l’erba – Clara Cerri

 

Una trama complessa ed emozionante, due piani temporali che si alternano con felice sincronismo grazie a un espediente classico ma non alla portata di tutte le penne,  situazioni irrisolte che tornano alla ribalta trasformandosi in materia pulsante. I temi dell’amicizia e della depressione si fondono con il ritratto di una generazione e convergono nel profilo di Isabella grazie alla quale il passato torna vivido e come l’erba ondeggia sulla testa ascoltando il silenzio.

Premio Special idea & cover
Baby boomers – Mario Pacchiarotti

 

Ironico e surreale, il romanzo si affida alle imprese di protagonisti controcorrente rispetto alle tendenze commerciali delineando un quadro pieno di atmosfera e di tensione. Uno sguardo divertito a un futuro improbabile che si ritrova nella cover, coerente e simpatica nei suoi toni di grigio, capace come poche di racchiudere l’essenza della storia.

Premio speciale Tra fiction e realtà
Calabria terra di passaggio – Pujia Domenico

 

Prendendo spunto da fatti di cronaca vera e di storia, l’autore imbastisce una trama densa di pathos. Il romanzo alimenta ulteriormente l’illusione di verosimiglianza avvalendosi di paesaggi suggestivi che nell’immaginario del lettore diventano con immediata naturalezza scenari realistici.

Premio speciale In prima persona
Cronache urbane – Enrico Gianmarco

 

Cronache urbane offre uno spaccato attuale della periferia di Roma reso più vivido e avvolgente dall’uso della prima persona. Attraverso gli occhi e la voce del protagonista, prende così consistenza la tensione di chi cerca di porre rimedio alla propria precarietà accantonando delusioni e collezionando le contraddizioni della capitale senza tuttavia perdere la speranza nel futuro.

Premio speciale Short
Ali del Futuro – Monica Serra

 

Pur nella brevità del narrato, Ali del futuro riesce a coinvolgere il lettore grazie al ritmo serrato, all’ambientazione originale e all’atmosfera complottistica. Il clima fantapolitico viene abilmente arricchito da temi secondari sapientemente dosati all’interno della trama.

Premio speciale migliore caratterizzazione di genere

(4 – ex aequo)
Puzzle di Cuori – Ledra

 

Un romance ironico e leggero che si svolge in un audace scenario esotico. Il veloce ritmo narrativo accompagna nella lettura chi desidera evadere dalla realtà e immaginare che, nonostante le delusioni, l’amore esista davvero e i sogni possano avverarsi.

 

Premio speciale migliore caratterizzazione di genere

(4 – ex aequo)
Soccer town – Magrì Paolo Antonio

 

Un techno thriller dal ritmo incalzante denso di colpi di scena, immerso in un mondo del futuro dominato da un equilibrio apparente. Gli eventi si susseguono precipitando il protagonista sulle tracce di un famoso calciatore la cui sparizione è avvolta nel mistero. Un assis ideale per sviluppare una trama ben congegnata dove nulla è quel che sembra e ogni volto o circostanza finiscono per  assumere profili inaspettati in un crescendo di tensione.

 

Premio speciale migliore caratterizzazione di genere

(4 – ex aequo)
Tequila Suicide – Diandra Elettra Moscogiuri

 

Un romanzo di formazione dove i sentimenti e le relazioni umane si intrecciano creando motivi nuovi di riflessione. Le incertezze, i timori giovanili, la fragilità umana in un contesto sociale e affettivo compromesso, rendono verosimile il piombare nel baratro della droga del protagonista in un momento di forte stress emotivo. Un orizzonte che si rischiara grazie al valore positivo dell’amicizia e della comprensione.

 

 

Premio speciale migliore caratterizzazione di genere

(4 – ex aequo)
Una questione di principio – Michele Navarra

 

Un legal thriller che cattura il lettore sotto diversi punti di vista. Da un lato per la trama godibile e affilata. Dall’altro per la facilità con cui l’autore descrive le pedine in gioco, dal killer all’avvocato penalista, dall’accusato all’ufficiale dei carabinieri fino alla vittima stessa. Infine per la competenza con cui la telecamera penetra nelle aule dei tribunali come pure nei meandri del processo penale. In sottofondo, scorci di una Roma onnipresente che sussurra a tratti in dialetto permettendo all’autore di modulare sapientemente la tensione drammatica fino a trasformarla in ironia. Una storia avvincente e coerente resa in uno stile brillante che sostiene il narrato dalla prima all’ultima pagina.

Menzioni d’onore

(3 – ex aequo)
All’ombra del suo corpo – Marco Minicangeli

 

Nel sottobosco di una Roma a pochi giorni dal Natale, in “All’ombra del suo corpo” Marco Minicangeli delinea una storia surreale intrisa di una palpabile atmosfera decadente. Il protagonista, in bilico tra il bene e il male, si dibatte all’interno di un tessuto sociale dominato dalla microcriminalità della metropoli all’insegna di una lotta quotidiana per la sopravvivenza che traccia una storia dai ritmi serrati.

Menzioni d’onore

(3 – ex aequo)
Senza più paura – Roberto Fancello

 

Roberto Fancellu in Senza più paura, definisce un contesto caratterizzato da un intrigante mix tra i misteri della psiche umana e quelli della storia personale del protagonista. In sospeso tra presente e passato, tra incubi onirici e il persistente dramma dell’alcolismo, il romanzo si sviluppa avvalendosi di un buon approfondimento psicologico sullo sfondo di una Firenze incantata.

Menzioni d’onore

(3 – ex aequo)
Sotto la sabbia – Luca Masini

 

Un percorso della memoria che traccia un affresco morbido e avvolgente del passato del protagonista. Cose e persone si mescolano nella ricostruzione di un’infanzia costellata di vividi ritratti familiari che confluiscono nel presente in divenire. L’evocazione si trasforma in parte integrante della quotidianità a indicare come ognuno sia il punto di arrivo e di partenza di un tempo che è stato e di rapporti personali e collettivi indelebili.

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